Regolamento
Condizioni di utilizzo dell'area privata gestita da EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L.
1. Gestore e area interessata
Il presente regolamento disciplina l'utilizzo dell'area privata di sosta riservata agli aventi diritto su strada privata, gestita da EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L., sita in Via Pastonchi e Via Onorato, 16144 Genova (GE). La sosta è consentita esclusivamente agli aventi diritto e ai veicoli espressamente autorizzati. Ai fini del presente regolamento, per area privata si intende l'intero spazio di proprietà o nella disponibilità esclusiva di EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L., comprensivo degli stalli, delle corsie interne di transito e manovra, degli accessi e delle uscite, degli spazi antistanti cancelli, varchi e accessi carrabili ricadenti nella proprietà privata, delle aree operative, di sicurezza, di carico e scarico e di ogni altra superficie interna opportunamente delimitata o segnalata.
2. Definizione di avente diritto, utilizzatore e intestatario
Sono aventi diritto, a titolo esemplificativo, dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, ospiti o altri soggetti muniti di autorizzazione valida, contrassegno, permesso scritto, inserimento in elenco o altra abilitazione stabilita da EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. Per utilizzatore si intende chi introduce o mantiene il veicolo nell'area e ne ha la materiale disponibilità. L'obbligazione contrattuale grava sull'utilizzatore che effettua la sosta. La sola intestazione del veicolo non rende automaticamente debitore il proprietario; l'eventuale obbligazione di quest'ultimo richiede la prova dell'autorizzazione, della rappresentanza o dell'assunzione dell'obbligo. I dati dell'intestatario possono essere utilizzati per individuare l'utilizzatore, fermo il caso di furto o di utilizzo senza consenso.
3. Accettazione delle condizioni
L'accesso e la sosta nell'area privata di sosta, dopo la possibilità di prendere visione della cartellonistica, comportano l'accettazione delle presenti condizioni. La sosta non autorizzata costituisce inadempimento delle condizioni di utilizzo dell'area privata.
4. Modalità e divieti di sosta nell'intera area privata
La sosta è consentita esclusivamente ai veicoli autorizzati e deve avvenire negli stalli o negli spazi espressamente consentiti da EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. È vietata ogni sosta non autorizzata in qualsiasi parte dell'area privata, anche quando il veicolo non occupi uno stallo delimitato. Rientrano, a titolo esemplificativo:
- la sosta in doppia fila, nelle corsie interne di transito o manovra;
- la sosta davanti o in prossimità di cancelli, varchi, accessi e uscite;
- la sosta negli spazi antistanti accessi carrabili ricadenti nella proprietà o disponibilità esclusiva del Gestore;
- la sosta nelle aree operative, di sicurezza, di carico e scarico o riservate;
- qualsiasi sosta che impedisca o renda difficoltoso il regolare utilizzo dell'area privata.
Quando un veicolo occupa contemporaneamente due o più stalli, ciascuno stallo concretamente reso indisponibile o non autonomamente utilizzabile è considerato separatamente ai fini della penale. Il semplice sconfinamento che non impedisca o limiti significativamente l'utilizzo dello stallo adiacente non determina un addebito aggiuntivo. Numero e identificativo degli stalli devono risultare dalla documentazione fotografica. Il pagamento della penale non autorizza la prosecuzione della sosta.
5. Controllo e primo accertamento
Il controllo è svolto da personale incaricato. L'operatore documenta almeno il veicolo e la targa, il luogo o lo stallo, la data e l'ora e la collocazione dell'avviso sul parabrezza. Il momento di inizio rilevante è quello del primo accertamento fotografico documentato, non l'ora effettiva di arrivo, salvo prova ulteriore.
6. Penale contrattuale iniziale
Alla prima constatazione di sosta non autorizzata è applicata una penale contrattuale di euro 50,00, dovuta per intero dal primo accertamento, anche quando la successiva durata della sosta sia inferiore a 24 ore. La penale ha natura privatistica e non costituisce penale amministrativa; si applica sia nello stallo sia in altra parte dell'area privata. Se il veicolo rende contemporaneamente inutilizzabili due o più stalli, la penale iniziale complessiva è calcolata moltiplicando euro 50,00 per il numero degli stalli occupati. A titolo meramente esemplificativo: due stalli comportano euro 100,00; tre stalli euro 150,00; quattro stalli euro 200,00. La regola si applica qualunque sia il numero degli stalli concretamente resi inutilizzabili.
7. Computo delle 24 ore
Il primo accertamento determina un periodo di riferimento di 24 ore consecutive, calcolato dalla data, ora e minuto risultanti dalla documentazione fotografica. Esempio: accertamento alle ore 16:00 del 30 giugno; il primo periodo termina alle ore 15:59:59 del 1° luglio. Non si applica il criterio del giorno solare 00:00-23:59.
8. Ulteriori accertamenti
Per la medesima sosta continuativa nello stesso stallo, spazio o posizione, non può essere applicata una nuova penale prima del decorso di 24 ore dal precedente accertamento. Dopo tale termine, se un nuovo accertamento fotografico documenta la permanenza del veicolo nella stessa posizione, è applicata un'ulteriore penale di euro 50,00 per il successivo periodo di 24 ore o frazione. Lo spostamento del veicolo in un diverso stallo, spazio o posizione interrompe l'episodio precedente: un nuovo accertamento fotografico nella diversa posizione dà inizio a un nuovo episodio e comporta una nuova penale iniziale di euro 50,00, anche se non sono ancora trascorse 24 ore.
9. Limite per ciascun episodio e cumulo delle penali
Per ciascun episodio di sosta continuativa nello stesso stallo, spazio o posizione, l'importo complessivo delle penali è limitato a euro 350,00 per ogni periodo di 30 giorni consecutivi, calcolato dalla data del relativo accertamento fotografico. La medesima posizione può essere anche una zona esterna agli stalli. Lo spostamento documentato in un diverso stallo, spazio o posizione apre un nuovo episodio, con una nuova penale iniziale di euro 50,00 e un nuovo limite autonomo di euro 350,00; gli importi già maturati restano dovuti e si sommano. In assenza di prova dello spostamento, la sosta è continuativa. Per ogni ulteriore periodo di 30 giorni dello stesso episodio il conteggio può ripartire fino al medesimo limite. Se il veicolo occupa contemporaneamente più stalli, le quote di euro 50,00, gli ulteriori accertamenti ogni 24 ore e il limite di euro 350,00 ogni 30 giorni si applicano autonomamente a ciascuno stallo reso inutilizzabile. Esempi: due stalli, euro 100,00 iniziali e limite euro 700,00; tre stalli, euro 150,00 iniziali e limite euro 1.050,00; quattro stalli, euro 200,00 iniziali e limite euro 1.400,00. Ogni incremento richiede un nuovo accertamento fotografico. Il pagamento non autorizza a proseguire la sosta.
10. Avviso sul parabrezza
L'operatore lascia sul parabrezza un avviso di accertamento di sosta non autorizzata e richiesta di pagamento della penale contrattuale, contenente numero dell'avviso, data e ora, targa, importo, periodo di riferimento, modalità di pagamento e recapiti. L'eventuale rimozione o perdita materiale dell'avviso non annulla automaticamente l'accertamento fotografico.
11. Pagamento
Il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data del relativo accertamento fotografico, indicando nella causale numero dell'avviso e targa, mediante bonifico bancario intestato a EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L., IBAN IT11J0538701409000047028935, online all'indirizzo www.parkedil.it/pagamenti oppure presso gli sportelli in Viale Brigata Bisagno n. 50, Genova.
12. Primo invio, solleciti e spese di gestione
EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. si impegna a inviare una prima lettera di contestazione entro 15 giorni dalla data del relativo accertamento fotografico; la penale è pagabile entro 30 giorni dalla stessa data. In caso di mancato pagamento, primo sollecito entro 75 giorni, con euro 10,00 per la gestione della pratica e del sollecito. In caso di omesso pagamento entro 90 giorni, diffida e messa in mora entro 165 giorni dalla data del relativo accertamento fotografico, con contributo fisso per spese legali pari a euro 80,00. L'omesso rispetto dei termini indicati determina la decadenza dal diritto di riscuotere la penale e le ulteriori somme richieste.
13. Mancato pagamento e azione giudiziale
In caso di mancato pagamento spontaneo delle somme dovute, nonostante l'invio delle formali lettere di diffida ad adempiere, EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. sarà libera di agire giudizialmente in conformità a quanto previsto dal Codice civile.
14. Chiarimenti, informazioni, reclami e contestazioni
Fermi il diritto di difesa e i rimedi previsti dall'ordinamento, l'utente potrà rivolgersi a EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. dal martedì al giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, al numero 010/8178248. E-mail: servizioclienti@parkedil.it. Comunicazioni scritte: Via Brigata Bisagno n. 50, Genova; PEC edilconstructions@pec.it; sito www.parkedil.it. Le contestazioni devono riportare numero dell'avviso, targa e documenti utili.
15. Custodia e responsabilità
L'area privata di sosta non è custodita. EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. non assume obblighi di custodia del veicolo o degli oggetti lasciati al suo interno e non risponde di furti, danni o eventi non imputabili a dolo o colpa della società o del personale incaricato.
16. Trattamento dei dati personali
Le fotografie del veicolo e della targa, insieme ai dati dell'accertamento, sono trattate da EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. per verificare l'autorizzazione, documentare la sosta non consentita, gestire pagamenti e contestazioni e tutelare i propri diritti. Informativa completa su www.parkedil.it/privacy. Contatti privacy: privacy@parkedil.it.
17. Clausola penale, proporzionalità e maggior danno
La penale è disciplinata dagli articoli 1382 e seguenti del Codice civile. Il relativo importo resta soggetto alle norme che consentono la riduzione giudiziale quando sia manifestamente eccessivo, avuto riguardo all'interesse del gestore al corretto utilizzo dell'area privata di sosta. EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. si riserva il diritto al risarcimento dell'eventuale maggior danno effettivamente subito e documentato.
18. Veicoli con targa estera
Ai veicoli immatricolati all'estero si applicano le medesime condizioni, penali contrattuali e limiti previsti per i veicoli immatricolati in Italia. Qualora identificazione e comunicazioni richiedano specifiche attività internazionali, sono addebitati, oltre alla penale: euro 10,00 per gestione pratica e sollecito; euro 30,00 per ricerca e identificazione attraverso registri esteri, fornitori specializzati o fonti legittime; euro 40,00 per la traduzione, quando necessaria; euro 15,00 per la spedizione internazionale tracciata, quando effettuata. I costi sono applicati soltanto quando l'attività risulti necessaria. La sola immatricolazione estera non determina maggiorazioni della penale. Restano ferme eventuali spese legali e il diritto al maggior danno documentato.
19. Disposizioni finali
EDIL CONSTRUCTIONS S.R.L. può revocare o modificare le autorizzazioni e il regolamento mediante nuova cartellonistica. Le modifiche hanno effetto soltanto per le soste iniziate dopo l'esposizione della nuova cartellonistica e non incidono sugli episodi precedenti. Restano salve le iniziative civili e, nei casi previsti dalla legge, la richiesta di intervento dei soggetti competenti. L'operatore incaricato non esercita pubbliche funzioni e non emette verbali ai sensi del Codice della strada.
